Postura e Addome

Avere una pancia piatta non sempre dipende dall’alimentazione e dall’allenamento, a volte può essere semplicemente una questione di postura. Anzi la postura scorretta di spingere avanti l’addome è molto comune.

Il problema si riscontra a livello dei muscoli del Core che risultano essere piuttosto deboli. La funzione di alcune di queste fasce muscolari è quella di sorreggere il busto, di stabilizzare la colonna vertebrale e di contenere i visceri, quindi è buona cosa allenarle quotidianamente con esercizi specifici per prevenire problemi alla schiena.

Anche le persone con un tratto lombare (parte bassa della schiena) molto accentuato, tendono ad avere una postura scorretta ed un addome sporgente, ingannando così la loro immagine. Anche in questo caso è solo questione di postura.

Attraverso esercizi specifici, di rinforzo e o di allungamento posturale, potremmo migliorare la nostra pancia rendendola piatta e tonica.

Respirazione e Diaframma

Imparare la respirazione profonda diaframmatica, in modo da creare un massaggio interno di tutti gli organi coinvolti e liberarli da eventuali rigidità, è fondamentale tanto quanto l’allenamento specifico.

Il diaframma è una cupola muscolo-tendinea che separa torace ed addome. Un movimento diaframmatico libero determina un massaggio benefico sugli organi presenti in quest’area, favorendo così una maggior ossigenazione dei tessuti ed una pancia esteticamente migliore. Quando il diaframma, invece, si blocca per rigidità dovuta a stress, vita frenetica, cattiva digestione  o emozioni represse, stomaco, intestino, pancreas e fegato vengono compressi verso il basso e non potendo scendere oltre, perché bloccati dal pavimento pelvico, né dietro per la presenza della colonna vertebrale, vengono spinti in avanti creando così l’effetto pancia gonfia.

Esercizi:

– consapevolezza e controllo

Posizione di partenza: decupito supino posizionare un peso sul ventre.

Esecuzione: respirare cercando di elevare il peso durante l’inspirazione e di abbassarlo durante l’espirazione, imparando così ad indirizzare la spinta del diaframma. Aumentare a poco a poco la profondità e la lunghezza degli atti respiratori. Attenzione a non coinvolgere il petto. Ripetere per 5 minuti.

– allungamento

Posizione di partenza: supini con le gambe piegate, introdurre i polpastrelli delle dita sotto le coste, infilandoli sotto.

Esecuzione: inspirando profondamente con il torace, innalzare con le dita il bordo costale in direzione alto/fuori. Espirando mantenere il livello raggiunto. Ad ogni inspirazione cercare di guadagnare sempre di più e una volta raggiunta la massima apertura costale, rimanere in apnea espiratoria provando ad espandere ancora il torace rientrando con il ventre e mantenere la posizione il più a lungo possibile.

Vacuum addominale

Il vacuum addominale è un esercizio di respirazione che agisce sui muscoli addominali tonificandoli, in modo particolare sul muscolo Trasverso dell’Addome. Si tratta di un muscolo profondo, posto nella parte più interna della parete addominale, responsabile della nostra pancia piatta. Questo muscolo è in rapporto molto stretto con il diaframma aiutandolo nella dinamica respiratoria. È possibile immaginarlo come una cintura che stabilizza tutta la zona lombare, coadiuvato con gli altri muscoli del core.

In palestra è solito vedere persone sfinirsi di addominali di tutti i tipi, centinaia e centinaia di esercizi, ma il problema è che spesso questi addominali vengono eseguiti scorrettamente spingendo la pancia in fuori. Il segreto, invece, è svolgere quotidianamente e con costanza questa attivazione del muscolo profondo, solo così puoi ottenere risultati visivi in poche settimane.  Il muscolo Trasverso dell’Addome si allena solo in un modo: con un lavoro meccanico che va eseguito col movimento volontario di spingere la pancia in dentro e con l’espirazione forzata, quindi buttando fuori l’aria.

Quando praticarlo?
  • ogni mattina a digiuno
  • mai dopo i pasti
  • da non fare in caso di ernia inguinale perché aumenta la pressione intra addominale
  • ottimo esercizio di consapevolezza da praticare durante la giornata, in piedi o a sedere.
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5 Commenti
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Mirella
Mirella
10 mesi fa

Ops… non sembrano facile, soprattutto il secondo dove ci si aiuta con le dita😳

Mirella
Mirella
10 mesi fa

Grazie sei sempre molto gentile

Lella
Lella
11 mesi fa

Questo esercizi si fanno abitualmente nelle lezioni di postural della Gio e non sono così semplici come sembra. Penso che si riesca a prendere consapevolezza del proprio corpo e quindi a migliorarsi.

annaegio
Admin
11 mesi fa
Reply to  Lella

Hai ragione Lella, per acquisire consapevolezza serve esercizio e costanza nel tempo.

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