Zucchero chiama zucchero

Ti sei mai chiesto perché dopo aver mangiato dolce ne cerchi ancora?

Perché, rimane sempre quella insoddisfazione che fai fatica a placare? Per giunta continua a inseguirti per tutto il giorno…

Sei curioso?

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Zucchero chiama zucchero

Zuccheri e carboidrati sono importanti per alimentarti in maniera bilanciata, ma occhio alla quantità e alla qualità. Infatti forniscono una fonte di energia importante, ma molto spesso se ne fa un uso sconsiderato senza un’attività motoria quotidiana.

Ebbene sì hai letto proprio bene, zucchero chiama zucchero, ovvero quando mangi qualcosa a base di zucchero ti rimane sempre la voglia di mangiarne ancora. In gergo viene definita dipendenza da zuccheri, vale a dire un vero e proprio desiderio incontenibile di mangiare alimenti ricchi di zucchero. E’ lo stesso meccanismo che si innesca quando si fa uso di droghe. Si definisce Craving, il desiderio impulsivo per una sostanza psico-attiva, per un cibo o per qualunque altro oggetto-comportamento che va alla ricerca della gratificazione, appagando il desiderio incontrollato.

Oggi giorno i cibi ricchi di zuccheri sono facilmente reperibili e in vista al supermercato, più economici, veloci da preparare e per questo appetibili e invitanti per tutti.

Perché succede questo?

Quando consumi zucchero o carboidrati raffinati in genere, scateni la produzione di oppioidi endogeni (dopamina)nel tuo sistema nervoso, che appagano in parte il tuo desiderio.

Perché in parte? Perché questo piacere è solo momentaneo…

Mangiando cibo che innesca il rilascio di dopamina, il cervello prova piacere e ne chiede ancora, ma per via della tolleranza che si innesca in breve tempo, la quantità di sostanza richiesta aumenta, dando il via a una vera e propria dipendenza. Infatti, se tu introduci una quantità inferiore rispetto al desiderio, incappi nella cosiddetta crisi di astinenza, che porta a nervosismo e stanchezza. E sono gli stessi sintomi, che ti spingono a consumare di nuovo zucchero, dando il via a un circolo vizioso.

Basta ho deciso, da domani non mangio più carboidrati!

No, non è questo il punto. Come detto poco sopra, zucchero e carboidrati sono da bilanciare in quantità e qualità. Tutto qui.

Utilizzando meno questi alimenti, il tuo corpo sarà orientato a produrre energia sfruttando, altri meccanismi energetici, come quello dei grassi. Quindi, inserisci nel tuo piano alimentare grassi buoni e proteine che sono in grado di fornirti energia per tempi più lunghi rispetto agli zuccheri, complici, quest’ultimi, di darti la sferzata energica immediata ma poi lasciandoti scarico di energia. Sostituendo i carboidrati raffinati con cereali meno lavorati anche il tuo stomaco e intestino ne saranno felici, perché meno soggetti a gonfiore e irritazione. Senza dimenticare la pancia piatta.

Diario di bordo

Ricorda che per monitorare meglio quello che mangi, è opportuno tenere un diario, nel quale annoti giorno per giorno quello che introduci. Solo così hai la possibilità di controllare e bilanciare tutti e tre i macronutrienti. A tale proposito sono disponibili molte app capaci di fare questo. Addirittura, utilizzano il codice a barre sulle confezioni per inserire dati ancora più precisi riguardo ciò che mangi. Infatti grazie a queste app, ti accorgerai che in molti alimenti ritenuti sugar-free, invece una parte di zucchero è presente. Rimane sempre valido il consiglio di affidarti a un professionista del settore alimentare.

Zucchero chiama zucchero, Ri-active risponde

Con i consigli che trovi nel post Ri-active hai l’opportunità di fare un periodo di disintossicazione da eccessi alimentari e ri-equilibrare le tue abitudini quotidiane. Non troverai quantità da osservare scrupolosamente, ma semplicemente dei suggerimenti riguardo la qualità degli alimenti e l’organizzazione dei pasti.

Sono 4 settimane nelle quali dovrai distribuire i giorni in cui scegliere di osservare il programma. Infatti partirai con due giorni a settimana, poi 4, successivamente 6 ed infine 7 giorni in cui dirai SI’ a cibi sani come verdure, grassi buoni, proteine, superfoods, spezie e cereali che in natura non contengono glutine.

Le prime 2 settimane sono abbastanza facili da adottare, la terza e la quarta settimana richiedono più impegno e tenacia. Ma sarai ricompensato da una straordinaria energia che ri-vitalizza il tuo corpo, la tua mente e anche tu ne rimarrai sorpreso.

Non ti resta che seguire le indicazioni di Ri-Active e lasciarci il tuo commento.

Kaizen!

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